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 Fonte: www.miliziadisanmichelearcangelo.org 13/02/2012

 Autore Carlo Di Pietro

 E' da tanti anni che, specialmente nei paesi dell'Est, ha trovato grande spazio sui media di settore una vicenda inconsueta, che si può collocare a metà strafa la fantascienza e la pietà religiosa popolare.

Tutto l'accaduto, che ha dell'incredibile, fu pubblicato inizialmente sul periodico finlandese "Ammenusastia" in un articolo titolato "Ricercatori registrano gli urli dei dannati"; il fatto narra di una spedizione avvenuta anni fa in una remota regione della Siberia, capitanata dal dott. Azzacove che, con la sua equipe di professionisti ricercatori, si stava occupando di perforazioni a grande profondità. Durante le presunte attività di scavo, a detta del dott. Azzacove a circa 9 miglia di profondità, il lavoro venne bruscamente interrotto a causa di un vuoto; in seguito strani rumori provenivano dai rilevatori audio collocati in un'apposita sonda di profondità. Questi rumori, con l'incedere dei minuti, divennero sempre più chiari e, come testimonia il presunto audio della registrazione, si palesarono allo staff del professore ateo e comunista, come vere e propria urla di dolore e grida di disperazione.

 Spaventato dalla vicenda, il foro fu parzialmente riempito di detriti e lo stesso dott. Azzacove, prima scettico, decise di abbandonare la missione e di rilasciare alla stampa sia la registrazione audio che una sua pubblica intervista al fine di rendere noto l'accaduto.

 Tradotte in italiano, le dichiarazioni di Azzacove, hanno suscitato anche grandi discussioni sui forum religiosi italiani più in voga negli anni 2005 - 2006 e, fra smentite, scettici, creduloni, detrattori e difensori, si è configurato il pubblico dibattito; il bello della rete web. Cosa dichiarò il ricercatore e scienziato, leggiamo insieme:

 "Come comunista io non credo nel Paradiso o nella Bibbia ma come scienziato ora io credo nell’inferno", ha detto il Dr. Azzacove. "Inutile dire che noi rimanemmo scioccati nel fare una tale scoperta. Ma noi sappiamo quello che vedemmo e noi sappiamo quello che sentimmo. E siamo assolutamente convinti che noi perforammo attraverso le porte dell’inferno!"

 Il Dr. Azzacove continuò, "... la perforatrice all’improvviso cominciò a roteare violentemente, indicando che avevamo raggiunto una grande caverna o cavità vuota. I sensori della temperatura mostrarono un drammatico aumento di calore fino a 2000 gradi Fahrenheit".

 "Noi calammo un microfono, designato a rivelare i rumori dei movimenti della piastra giù lungo il condotto. Ma invece dei movimenti della piastra noi sentimmo una voce umana gridare dal dolore! All'inizio noi pensammo che il suono stava provenendo dalla nostra propria apparecchiatura".

 "Ma quando facemmo degli adattamenti, furono confermati i nostri peggiori sospetti. Gli urli non erano quelli di un singolo essere umano, essi erano gli urli di milioni di esseri umani!".

 Unitamente all'intervista rilasciata, l'equipe di ricercatori consegnò anche una registrazione audio delle presunte "voci dei dannati", difatti, basta fare una semplicissima ricerca su Youtube, per visionare decine di filmati che riportano la registrazione; fra falsi e presunti veri,  si può fare una bella scorpacciata di urla di anime dannate e, ogni persona, può farsi la sua idea.

 All'epoca dei fatti fui colpito dalla notizia ed ascoltai la registrazione, tuttavia, essendo un appassionato di eventi religiosi straordinari ed uno studioso di demonologia secondo il metodo sinergico della fede e della ragione, fui scettico e cominciai a condurre degli studi sulla collocazione degli inferi, così come teorizzato in gran parte della patristica.

 Per capire cosa è l'Inferno e dove possiamo ideologicamente collocarlo, sorge necessaria l'introduzione allo studio dell'origine della Geenna e della dannazione, ed è doveroso citare l'ortodossa Dottrina cattolica, al fine di dare indicazioni affidabili e precise anche a chi non conosce la materia.

 L'ottimo Compendio al Catechismo della Chiesa cattolica, ci insegna quanto segue:

 Come si comprende la realtà del peccato?

 Nella storia dell'uomo è presente il peccato. Tale realtà si chiarisce pienamente soltanto alla luce della Rivelazione divina, e soprattutto alla luce di Cristo Salvatore di tutti, che ha fatto sovrabbondare la grazia proprio là dove è abbondato il peccato.

 Che cos'è la caduta degli angeli?

 Con tale espressione si indica che Satana e gli altri demoni, di cui parlano la Sacra Scrittura e la Tradizione della Chiesa, da angeli creati buoni da Dio, si sono trasformati in malvagi, perché, con libera e irrevocabile scelta, hanno rifiutato Dio e il suo Regno, dando così origine all'inferno. Essi tentano di associare l'uomo alla loro ribellione contro Dio; ma Dio afferma in Cristo la sua sicura vittoria sul Maligno.

 Che cosa sono «gli inferi », nei quali Gesù discese?

 Gli «inferi» - diversi dall'inferno della dannazione - costituivano lo stato di tutti coloro, giusti e cattivi, che erano morti prima di Cristo. Con l'anima unita alla sua Persona divina Gesù ha raggiunto negli inferi i giusti che attendevano il loro Redentore per accedere infine alla visione di Dio. Dopo aver vinto, mediante la sua morte, la morte e il diavolo «che della morte ha il potere» (Eb 2,14), ha liberato i giusti in attesa del Redentore e ha aperto loro le porte del Cielo.

 Che cos'è il giudizio particolare?

 È il giudizio di retribuzione immediata, che ciascuno, fin dalla sua morte, riceve da Dio nella sua anima immortale, in rapporto alla sua fede e alle sue opere. Tale retribuzione consiste nell'accesso alla beatitudine del cielo, immediatamente o dopo un'adeguata purificazione, oppure alla dannazione eterna nell'inferno.

 In che cosa consisterà il giudizio finale (o universale)?

 Il giudizio finale (universale) consisterà nella sentenza di vita beata o di condanna eterna, che il Signore Gesù, ritornando quale giudice dei vivi e dei morti, emetterà a riguardo «dei giusti e degli ingiusti» (At 24,15), riuniti tutti insieme davanti a lui. A seguito di tale giudizio finale, il corpo risuscitato parteciperà alla retribuzione che l'anima ha avuto nel giudizio particolare.

 In che cosa consiste l'inferno?

 Consiste nella dannazione eterna di quanti muoiono per libera scelta in peccato mortale. La pena principale dell'inferno sta nella separazione eterna da Dio, nel quale unicamente l'uomo ha la vita e la felicità, per le quali è stato creato e alle quali aspira. Cristo esprime questa realtà con le parole: «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno» (Mt 25,41).

 Come si concilia l'esistenza dell'inferno con l'infinita bontà di Dio?

 Dio, pur volendo «che tutti abbiano modo di pentirsi» (2 Pt 3,9), tuttavia, avendo creato l'uomo libero e responsabile, rispetta le sue decisioni. Pertanto, è l'uomo stesso che, in piena autonomia, si esclude volontariamente dalla comunione con Dio se, fino al momento della propria morte, persiste nel peccato mortale, rifiutando l'amore misericordioso di Dio.

 Ma che cosa è l’Inferno?

 È il luogo di dannazione eterna. Esso non è altro che il rifiuto volontario dal profondo del proprio cuore a Dio. In esso si soffrono principalmente due tipi di pene:

 1) La Poena Damni, che deriva direttamente dalla separazione da Dio;

 2) La Poena Sensus, che è la pena dei sensi, spesso rappresentata dal fuoco eterno. Questa è collegata alla Poena Damni;

 Ci sono poi anche le pene accidentali, ovvero possibili pene che i dannati o demoni, odiandosi tra loro si potrebbero infliggere.

 Data la "fisicità" e "materialità tangibile" dell'argomento trattato, concentriamo la nostra attenzione sulla "Poena Sensum" e diciamo che la "pena dei sensi" è caratterizzata dal "fuoco eterno" menzionato nella Bibbia.

 Per molti teologi il "fuoco" denota un fuoco vero e proprio e materiale. La Chiesa accetta questo concetto anche se non ha mai contestato coloro che ritenevano che il fuoco eterno non fosse un fuoco reale. L’ultima persona ad esprimere, in realtà, che il fuoco infernale fosse solo una metafora fu Catharinus nel XVI secolo. Alcuni dei Padri della Chiesa hanno visto il fuoco eterno come metaforico, ma dato che sia la Bibbia che la tradizione parlano spesso e ripetutamente del "fuoco", la maggior parte dei Padri e Dottori della Chiesa è d’accordo che tal fuoco è un fuoco vero e proprio.

 Come fa tal fuoco a causar dolore ai demoni (che corpo non hanno) e ai dannati prima della resurrezione della carne (giudizio finale o universale)?

 Ci sono diverse teorie sulla natura esatta del "fuoco eterno". "Il fuoco eterno" è si materiale e vero, ma è totalmente differente dal fuoco che conosciamo noi sulla terra, dato che brucia all’infinito senza necessitare carburante e non consuma mai ciò che brucia. I demoni, per permissione divina, possono lasciare l’inferno (es. per possedere o tentare), ma si suppone che rimangano comunque legati al fuoco eterno. La Poena Sensus è la conseguenza naturale del disordine che spinge le creature a commettere peccati mortali.

 La Sacra Scrittura ci insegna:

 "Stando nell`inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell`acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura" (Luca 16,23).

 "chi dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna" (Matteo 5,22).

 "Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue" (Marco 9,47-48).

 "Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo" (Matteo 13,40).

 "e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti" (Matteo 13,42).

 "Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna. Sì, ve lo dico, temete Costui" (Luca 12,5).

 Per completezza faccio presente ai lettori che l'Inferno è dogma di Fede, così come ve lo ho presentato sinteticamente (l'ho copiato dal Catechismo), pertanto tutti coloro i quali - laici o religiosi - si ostinano a negare od a minimizzare l'esistenza dell'Inferno e la sua funzione, sono in eresia pubblica e dunque vanno considerati esclusi dalla comunità dei fedeli che, nella massima ortodossia, rientra nella cattolicità; non date ascolto ai dotti od ai falsi profeti, costoro sono ispirati da Satana e vogliono corrompere la vostra anima.

 Abbiamo analizzato un minimo di Dottrina ufficiale della Chiesa cattolica ed abbiamo visto la presunta vicenda del Dr. Azzacove ma, in fin dei conti, dove si trova l'Inferno?

 Spesso i Padri della Chiesa collocano l'Inferno all'interno del globo terrestre, ed effettivamente il suo interno gli si addice, essendo stato visto l'Inferno sempre come un luogo colmo di fuoco (da vari santi, mistici e veggenti cattolici approvati).

 Ed è dogma di fede che l'Inferno è un luogo, non solo uno stato interiore. Perciò se è un luogo da qualche parte deve essere; per un luogo come l'Inferno, sembra ragionevole dedurre che un posto molto "etereo" e "celestiale" anche a livello materiale (ad esempio nel cosmo) non gli si addica molto. Invece l'interno infuocato di un pianeta potrebbe essere una collocazione più consona.

 Inoltre la Parola di Dio dice:

 "Mosè disse: «Da questo saprete che il Signore mi ha mandato per fare tutte queste opere e che io non ho agito di mia iniziativa. Se questa gente muore come muoiono tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte comune a tutti gli uomini, il Signore non mi ha mandato; ma se il Signore fa una cosa meravigliosa, se la terra spalanca la bocca e li ingoia con quanto appartiene loro e se essi scendono vivi agli inferi, allora saprete che questi uomini hanno disprezzato il Signore». Come egli ebbe finito di pronunciare tutte queste parole, il suolo si profondò sotto i loro piedi, la terra spalancò la bocca e li inghiottì: essi e le loro famiglie, con tutta la gente che apparteneva a Core e tutta la loro roba. Scesero vivi agli inferi essi e quanto loro apparteneva; la terra li ricoprì ed essi scomparvero dall'assemblea. Tutto Israele che era attorno ad essi fuggì alle loro grida; perché dicevano: «La terra non inghiottisca anche noi!». Un fuoco uscì dalla presenza del Signore e divorò i duecentocinquanta uomini, che offrivano l'incenso [...]" (Nm 16,28-35).

 Attenzione dunque, qui non si parla di pareri umani, anche di uomini santi, qui si tratta di Parola di Dio, e stando al senso evidentissimo delle parole sembrerebbe proprio che siamo obbligati a pensare che gli inferi siano situati all'interno della terra.

 Ma se in aggiunta i Padri avessero un consenso abbastanza unanime nel collocare gli inferi nella terra, proprio basandosi sulla Parola di Dio (e se non sbaglio è proprio così) allora siamo proprio certi che è così ed anche obbligati a crederci, come prescrive il Concilio di Trento circa l'interpretazione della Scrittura fondata sull'unanime consenso dei Padri.

 Rimarrebbe il fatto che, pur essendo l'Inferno collocato nella terra, tuttavia le anime dei dannati sono cose spirituali, quindi nessun registratore tecnologico sarebbe in grado di captare e registrare nessun loro "grido", tanto più che non avendo corpo le loro "grida" non possono ripercuotersi nel mondo materiale.

 Quindi se la registrazione fosse vera, sarebbe stato un intervento speciale di Dio, un prodigio che Lui avrebbe concesso per darci un segno, una cosa straordinaria, di certo non ordinaria, dato che un registratore non capterebbe nulla, ci fossero anche 10 miliardi di anime dannate.

 Ma su questo argomento sembra pertinente una riflessione: ciò che abbiamo visto dal passo della Parola di Dio, e cioè che alcune persone finiscono negli inferi anche col corpo, è confermato anche da un'altra autorevolissima fonte cattolica. Dio Padre dice a Santa Caterina da Siena (Dottore della Chiesa) che alcune persone particolarmente malvagie, dopo la morte, finiscono nell'Inferno con tutto il corpo, anziché attendere il giudizio universale.

 Ebbene, se vi fossero persone anche col corpo, non solo con l'anima, nell'Inferno (e ve ne sono, stando a quanto detto sopra), i loro corpi comunque sarebbero materiali (sebbene partecipi dell'immortalità dell'anima, altrimenti verrebbero consumati dal fuoco - condizione che accadrà in via ordinaria dopo il giudizio universale), e come tali potrebbero essere captati da un qualsiasi registratore che entrasse nel loro raggio di azione. Questo varrebbe, beninteso, solo ed esclusivamente per quelle persone eventualmente presenti anche col corpo, non per le sole anime.

 Riassumendo: L'Inferno è anche un luogo; l'Inferno è infuocato per l'eternità; l'Inferno accoglie anime ma anche corpi di materia; la registrazione del Dr. Azzacove potrebbe essere un dono di Dio o potrebbe essere una vera "bufala"; nel bene o nel male, il Dr. Azzacove, con la sua registrazione (per me falsa - ma esiste Azzacove?), ci ricorda una verità di fede inconfutabile che deve farci riflettere sulle nostre condotte di vita.

 

   

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