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Fonte sabinopaciolla.com 17/07/2018

Autore Sabino Paciolla

Foto: villaggio in Nigeria

Siamo davvero sicuri che la vera emergenza umanitaria sia l’omofobia? Dati alla mano, i più perseguitati nel mondo sono i cristiani, colpevoli di aver scelto liberamente di abbracciare Gesù Cristo.

Ci troviamo in Nigeria, Paese dell’Africa Occidentale, uno dei più popolosi del continente. Ancora una volta questo Paese è al centro del dibattito internazionale per le violazioni contro l’umanità commesse da alcuni gruppi radicalisti facenti parte della fazione islamica.

Lo scorso 23 giugno nello stato di Plateau in Nigeria sono stati assassinati oltre cento contadini cristiani e le violenze sembrano non volersi fermare. Il vescovo di Gboko, mons. William Amove Avenya ha lanciato l’allarme: <<è in corso una vera e propria pulizia etnica>>. Secondo alcune fonti locali gli attacchi islamici degli ultimi mesi avrebbero bruciato e raso al suolo 53 villaggi, massacrato 808 persone, distrutto 1422 case e 16 chiese.


L’informazione Occidentale sembra non volere dare abbastanza rilevanza alla questione, solo negli ultimi tre anni in Nigeria sono stati brutalmente assassinati oltre 3850 cristiani da parte dei Jihadisti di Boko Haram e dai pastori islamici Fulani. Nel 2018 dovrebbe essere impossibile parlare ancora di morti ammazzati a causa della propria fede e invece notizie come queste “corrono” in successione sul web e suoi social Network. Esattamente in queste ore si condividono sui social e WhatsApp immagini e video di bambini che grondano sangue, preferiamo non pubblicare queste scene per rispetto.

Una situazione che trova poche parole per esprimere il dolore e lo sconforto profondo per una persecuzione che sembra non volere mai terminare. Come immaginare il dolore di una madre e di un padre dinanzi alla distruzione della propria casa alla quale hanno dedicato tutte lo loro energie- o peggio ancora- dinanzi alla morte di un figlio a causa di esaltati religiosi? Appena due anni fa gli Jihadisti, in uniformi militari, hanno assaltato- a bordo di auto e moto- il vilaggio di Dalori e appiccato il fuoco: 86 morti e oltre 100 feriti; alcune testimonianze allucinanti parlano di bambini brucati vivi.

La situazione della Nigeria è sotto gli occhi di tutti, cosa si aspetta a intervenire? Cosa si aspetta a cercare di creare un presente e futuro migliore a queste popolazioni?

 

Fonte: 10 talenti

   

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