Stampa
Categoria principale: Vita della Chiesa
Categoria: Attenti al lupo
Visite: 319

Fonte chiesaepostconcilio.blogspot.it 25/06/2019

Autore Maria Guarini

Omelia del 23 giugno 2019 per il Corpus Domini: "Davanti all’Eucaristia, a Gesù fattosi Pane, a questo Pane umile che racchiude il tutto della Chiesa, impariamo a benedire ciò che abbiamo, a lodare Dio, a benedire e a non maledire il nostro passato, a donare parole buone agli altri. [...] lì c’è Dio racchiuso in un pezzetto di pane".
Non è ammissibile pensare che uno che è sacerdote, poi vescovo e oggi papa, non sappia di cosa sta parlando. Si tratta di formulazioni decisamente eretiche. E senza ombra di dubbio. Anche se ci risuonano dalla sacra Scrittura citazioni come "pane degli angeli" o "pane del cielo", come si può dire che "Gesù diventa pane", se è la sostanza del pane che è tramutata nel Corpo Sangue Anima e Divinità di nostro Signore! E diventa ancora più grave se pensiamo che un concetto del genere viene affermato proprio nel giorno in cui la Chiesa solennemente festeggia il Corpus Domini...
 
E tuttavia appare come l'ennesima concessione a Lutero: teologi modernisti usano il termine companatio (companazione), simile a impanazione e consustanziazione, con cui viene indicata la dottrina eucaristica di Lutero sul modo con cui Cristo si fa presente nell'Eucarestia. Secondo Lutero il corpo di Cristo coesiste contemporaneamente col pane, nel pane e sotto il pane. Dottrina condannata dal Concilio di Trento, col definire che in forza della consacrazione (che Sant'Ambrogio chiama Sermo operatiorius), la sostanza del pane diventa la sostanza stessa del corpo di Cristo, rimanendo del pane solo le apparenze. A questa soprannaturale conversione lo stesso Concilio assegna il termine di transustanziazione
 
Inoltre l'omelia è incentrata sulla benedizione, che ci sta tutta, ma che non è certo il focus dell'evento incommensurabile e di ciò che esso provoca, nell'anima redenta, in termini di liberazione guarigione trasformazione configurazione a Cristo; il richiamo del quale accende o rinsalda e ravviva la consapevolezza e la fede di chi ascolta. Mi ricorda un'altra omelia che pure mi ha fatto rabbrividire in quel primo drammatico Giovedì Santo 2013... Ma, ormai, sono tali e tante che chi tace è complice! (Maria Guarini)

 

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , guarda la nostra privacy policy.